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Informazioni Tecnico - Scientifiche
Quando pensiamo al concetto di salute pensiamo inevitabilmente ad una
condizione di completa assenza di malattia; in realtà la malattia non è
una parentesi nella vita di una persona poichè, di fatto, non esiste una
netta distinzione tra stato di salute e di malattia. Tutto ciò
perchè anche il sottile confine che separa queste due condizioni è
subordinato alla capacità della adattabilità dell'individuo agli eventi
che si presentano.
Il corpo e la mente interagiscono costantemente con l'ambiente che ci
circonda ed essere in sintonia equivale a benessere mentre essere in
crisi porta al malessere psicologico e biologico.
In questo confine tra benessere e malessere si colloca questa calzatura,
in quanto, indossandola semplicemente si vengono a creare delle
modificazioni nel nostro atteggiamento comportamentale che possono
prevenire o ridurre disturbi che spesso ci affliggono e che ci portano
ad uno stato di malessere generale.
Quando pensiamo ad una calzatura è fatale associarla ad un concetto
dinamico, alla stazione eretta, al movimento, al cammino, ma l'efficacia
della speciale calzatura trova riscontro anche in condizione di non
carico. Questo perchè la conformazione della calzatura, corta, alta ma
arrotondata in corrispondenza della volta planare, stimola alcune zone
riflesse di tale area, vedi gli organi splancnici, endocrini, in
particolare pancreas, surreni e la zona del plesso solare, punto vitale
del sistema neurovegetativo come ampiamente descritto dalle mappe del
Dr. W. Fitzgerald già dal 1917. Quindi la pressione della speciale
calzatura su questa parte del piede svolge un'azione terapeutica zonale.
Inoltre la pressione intermittente data dalla non staticità dello
stimolo (una persona non tiene mai un'estremità immobile) attiva i
meccanocettori che in fisiologia svolgono una funzione di gate-control
sulla percezione dello stimolo doloroso.
In poche parole si alza la soglia del dolore. |
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Ma cosa avviene ai piedi ?
Lo spostamento in avanti del corpo per permettere al tallone di rimanere
sollevato fa si che il peso si scarichi lungo la testa dei cinque
metatarsi e sul margine laterale del piede. In questo caso viene a
diminuire il carico sull'arco plantare per l'atteggiamento in
supinazione dato dalla contrazione dei muscoli della volta plantare per
il mantenimento dell'equilibrio. E' risaputo che una sovraponazione del
piede è favorente di alcune patologie quali alluce valgo e la sindrome
del tunnel tarsale. E' facilmente intuibile quindi che mantenere
quotidianamente una postura in supinazione del piede, anche per brevi
periodi, può limitare o addirittura prevenire questi tipi di disturbi
provocati in parte dall'indossare scarpe inadatte, strette o troppo
alte.
L'appoggio sulla testa dei metatarsi con la conseguente anteroversione
del bacino, incrementa la lordosi lombare ed induce ad una cocontrazione
degli erettori spinali per mantenere l'equilibrio controbilanciando lo
spostamento del corpo in avanti.
In questo caso si ha un autoallungamento di tutta la colonna vertebrale.
La testa che frequentemente sta in protrusione, subisce una spinta
indietro parallela al terreno. In termini meccanici l'incremento della
lordosi lombare e la retrazione del tratto cervicale, possono
notevolmente ridurre sintomatologie dolorose quali lombalgie,
lombosciatalgie, torcicolli e mal di testa di origine cervicale mediante
il ripristino di una postura corretta. In dettaglio nel tratto cervicale
con il mantenimento della retrazione del capo, le faccette articolari
non devono supportare il peso della testa e quindi non subiscono
sollecitazioni meccaniche da carico superiori alle loro possibilità
fisiologiche. Infatti, in questa posizione di retrazione della testa il
peso va a scaricarsi per il 70% sui corpi vertebrali e sui relativi
dischi interposti. Nel tratto lombare il mantenimento della lordosi fà
da controspinta agli eventuali spostamenti posteriori del materiale
discale indotti da stimoli scorretti prolungati nel tempo (cattiva
postura, microtraumi ripetuti) o stimoli cruenti (sforzi, sollevamento
pesi eccessivi).
Indossare la speciale calzatura favorisce nel tempo il rimodellamento
del tessuto cicatriziale di riparazione nel caso in cui si sia
verificata una lacerazione dei tessuti molli.
Il mantenimento della postura eretta corretta favorisce una maggiore
espansione toracica e quindi uno scambio ventilatorio più efficace. La
contrazione del muscolo tricipite surale, determinata dall'atteggiamento
in plantaflessione del piede, favorisce il ritorno venoso e linfatico
per effetto pompa della contrazione di questo muscolo antigravitario
potente e tonico. Inoltre l'autoallungamento forzato una volta indossata
la calzatura, richiede per essere mantenuto, una cocontrazione costante
dei muscoli antigravitari quali il tricipite surale, il quadricipite,
gli ischiotibiali, i glutei, gli addominali e gli erettori spinali.
Nel tempo è possibile verificare che i suddetti muscoli diventano più
tonici e la figura corporea si armonizza e rimodella. In fondo è come
avere una palestra incorporata per il tempo che viene indossata la
calzatura.
Provare quindi questo presidio diventa quasi d'obbligo. E' una SFIDA
per verificare la veridicità di tutti gli effetti benefici che esso
comporta.
E' FACILE DA USARE: Basta indossarlo!
E' POCO IMPEGNATIVO: poichè il tempo di applicazione di tale presidio
non supera i 15/20 minuti giornalieri (o ad intervalli più volte al
giorno).
Non è utile ciò che ci piace, ma ciò che ci fa stare bene. |
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Mal di schiena di origine Posturale
Ogni giorno durante le nostre normali funzioni lavorative assumiamo
continuamente delle posizioni scorrette che sollecitano in modo anomalo
la colonna vertebrale. Infatti i fastidi della schiena, al collo o alle
spalle sono la conseguenza di posizioni scorrette protratte nel tempo
che sono generalmente provocate sia da uno stress posturale anormale su
una colonna normale, che da uno stress posturale normale su una colonna
anormale. Ma cosa avviene quando stiamo in punta di piedi?.
Man mano che si distribuisce il peso sulle punte si riduce la base di
appoggio del piede per cui è necessario mantenere meglio l'equilibrio
mediante il controllo della posizione della linea della testa del tronco
e degli arti. L'appoggio sulla testa dei metatarsi, con la conseguente
anteroversione del bacino, incrementa la lardosi lombare ed induce
ad una cocontrazione degli erettori spinali per il mantenimento
dell'equilibrio controbilanciando lo spostamento del corpo in avanti. In
questo caso si ha un autoallungamento di tutta la colonna vertebrale e
la testa, che frequentemente sta in protrusione, subisce una spinta
all'indietro parallela al terreno. In termini meccanici l'incremento
della lordosi lombare e la retrazione del tratto cervicale, dai quali ne
consegue una postura corretta, possono notevolmente ridurre
sintomatologie dolorose quali lombalgie, lombosciatalgie, torcicolli e
mal di testa di origine cervicale. In dettaglio, nel tratto cervicale,
con il mantenimento della retrazione del capo, le faccette articolari
non devono sopportare il peso della testa e quindi non subiscono
sollecitazioni meccaniche da carico superiori alle loro possibilità
fisiologiche. Infatti, in questa posizione di retrazione, il peso va a
scaricarsi per il 70 % sui corpi vertebrali e sui relativi dischi
interposti. Nel tratto lombare invece il mantenimento della lordosi
fa da controspinta agli eventuali spostamenti posteriori del materiale
discale indotti da stimoli non corretti prolungati nel tempo (cattiva
postura, microtraumi ripetuti) o stimoli cruenti ( sforzi, sollevamento
di pesi eccessivi). E' in questo contesto specifico che si colloca la
speciale calzatura che, attraverso un uso costante, può aiutare in modo
significativo a risolvere o ad attenuare i disturbi legati a queste
patologie.
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Circolazione sanguigna e linfatica degli arti inferiori
La calzatura può rappresentare anche un buon presidio per coloro che
soffrono di problematiche inerenti la circolazione venosa superficiale,
profonda e linfatica. In condizioni normali esistono alcuni meccanismi
fisiologici per contrastare le problematiche sopracitate: La presenza di
un cuscinetto di drenaggio vascolo linfatico che favorisce la spinta
venosa e linfatica degli arti inferiori e dalle vene perforanti che
permettono il deflusso del sangue dal circolo superficiale a quello
profondo con riduzione di carico sul primo. L'impiego della calzatura
favorisce questi due principi; infatti, la sua particolare conformazione
che si interrompe a metà della pianta del piede, permette, grazie anche
alla sua forma arrotondata in corrispondenza dell'arco plantare, un
naturale e continuo massaggio del cuscinetto di drenaggio, inoltre, il
mantenimento della posizione in punta di piedi determina la contrazione
dei muscoli del polpaccio con conseguente miglior drenaggio venoso
profondo e possibilità di scarico, attraverso i vasi perforanti, di
sangue dal circolo superficiale a quello profondo.
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Rassodamento e tonificazione
Man mano che ci si alza sulle punte la base di appoggio si riduce per
cui è necessario curare il trasferimento del peso del corpo. L'autoallungamento
forzato una volta indossata la calzatura richiede, per essere mantenuto,
una cocontrazione costante dei muscoli antigravitari quali il tricipite
surale, il quadricipite, gli ischiotibiali, i glutei, gli addominali e
gli erettori spinali. Nel tempo è possibile verificare che i predetti
muscoli diventano più tonici e la figura corporea si armonizza e si
modella. In fondo è come fare un programma di training per il tempo che
viene indossata la calzatura.
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Mobilizzazione del piede e della caviglia
Altra funzione importante con l'uso della calzatura è il lavoro di
mobilizzazione del piede e della caviglia, cioè la flessione plantare
della tibio-tarsica e la estensione delle articolazioni
metatarso-falangee. Va sottolineato che la volta plantare è un'insieme
architettonico che associa armoniosamente gli elementi osteoarticolari,
legamentosi e muscolari del piede. In virtù della sua elasticità la
volta plantare può adattarsi a tutte le asperità del terreno e
trasmettere al suolo le sollecitazioni e il peso del corpo nelle
migliori condizioni meccaniche a seconda delle diverse situazioni. La
funzione ammortizzante ha un ruolo indispensabile per rendere agile il
cammino, per cui un esercizio "chinesiologico" del piede e della
caviglia mantengono allenate queste strutture così importanti non solo
per la semplice stazione eretta ma anche e sopratutto per la
deambulazione ed in caso di attività sportive per il salto e la corsa.
Proprio per questi motivi l'effetto incondizionato legato all'uso di
permette un esercizio importante del piede e della caviglia.
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Effetto Riflessogeno
L'effetto riflessogeno entra
in un numero veramente vasto di situazioni che si beneficiano della
stimolazione neurogena della pianta del piede, zona ricchissima di
recettori neurosensoriali. La conformazione particolare della calzatura,
corta ed alta e arrotondata in corrispondenza della volta plantare
stimola varie zone riflesse di tale area tra cui gli organi splancnici,
in particolare pancreas, ghiandole surrenali e la zona del plesso
solare, punto vitale del sistema neurovegetativo come ampiamente
descritto dalle mappe del Dr. W. Fitzerald già dal 1917. La pressione
della calzatura CIABASAN su queste parti del piede svolge quindi
un'azione terapeutica zonal |