|
|
| Prodotto
studiato per risolvere i problemi di cute lesa e non integra Ha proprietà
rigeneranti e riepitalizzanti. |
 |
Specifico
per gli inestetismi della cellulite ed in qualunque caso si richieda una
energica azione riparatrice del tessuto cutaneo. |
| |
|
|
| ''Ginecologia''
Anessiti tubariche - Bartoliniti - Infezioni batteriche - Micosi - vaginiti - |
 |
''Dermatologia''
Herpes simplex o zooster - Dermatiti per contatto - Acne - Micosi - Eczemi - Psoriasi - |
| |
|
|
| ''Angiologia
Flebologia'' Arteriopatie - Coronaropatie - Piaghe da decubito e Gangrene -
Insufficienza venosa - Flebopatie - Ulcere diabetiche - Ulcere postflebitiche - |
 |
''Ortopedia
Reumatologia'' Artropatie - Conflitti discoradicolari - Artrosi - Periartriti -
Artrite reumatoide - Reumatismi articolari - Lombosciatalgie - |
| |
|
|
| ''Medicina
interna'' Epatiti - Malattie del ricambio - Alterazioni dei componenti del
sangue -
Gastriti - Stipsi ostinate - Morbo di Crohn - |
 |
''Neurologia''
Cefalee vasomotorie - Cefalee a grappolo - Depressioni - |
| |
Efficace
in tutte le condizioni di stress ossidativo. Facilita la digestione e
aiuta ad evitare la formazione di batteri anaerobi (es: Elicobacter Pilori
) |
|
| Studi,
ricerche ed articoli scientifici National Institutes of Health USA - Systemic Lupus Erythematosus
National Institutes of Health USA - Rheumatoid Arthritis
Aggiornamento sulle Malattie Vascolari - Dr. Amato Giuseppe
Lavoro su: Arteriopatie Croniche Obliteranti - Prof. G. Ionescu, Dr. P. Pitea, Dr. A. Blaj
Studio su: Medicina dello Sport - Dr. Manchiaro Pierluigi
Epatite cronica post-epatite virale - Dr. Amato Giuseppe
Ozonoterapia nel deterioramento cerebrale - Dr. Dall'Aglio Roberto
Trattamento della malattia varicosa - Dr. Loprete Fortunato
Elenco pubblicazioni 1990-1999 - Prof. Velio Bocci
Per qualsiasi informazione e/o ordinativi:

|
Esempi di trattamento con Ozono
Nel trattamento dell'aria: deodorazione degli ambienti confinati distruzione di
ossido di carbonio in locali di prova motori protezione e proliferazione di funghi,
trasmigrazione di odori, rallentamento della maturazione della frutta, deodorazione nelle
celle frigorifere negli stabulari e allevamenti di animali nella lavorazione della
salumeria, carni, budella, formaggi e latticini in genere distruzione di odori di aria di
condizionamento o in espulsione da impianti biologici, industrie, vasche di fermentazione,
impattazione di fanghi nei trattamenti cutanei-saune Nel trattamento delle acque: ad uso
potabile per risciacquo dei contenitori alimentari e delle bevande in piscine pubbliche e
private stabulazione di mitili e pescicoltura cicli industriali per mantenere sterili e
prive di alghe le vasche ed i serbatoi ossidazione del ferro, manganese, fenoli, con
successiva filtrazione sulle acque di scarico dopo i trattementi biologici per acque di
riciclo e di irrigazione, per distruggere o trasformare tensioattivi, fenoli, cianuri,
cromo esavalente, per azione sui doppi legami in certi composti o essenze sulle acque di
superficie da utilizzare come acque industriali o dirette alla potabilizzazione in azione,
oltre che sui batteri, anche sui virus, ove necessario altro elemento (Cloro, ipoclorito)
non potrebbero agire ed ove occorrono tempi brevi di azione e di contatto (0.3 mg/Ozono
per litro di acqua sono in grado di inattivare i virus al 99.99%) |
| Scheda tecnica sull'Ozono L'Ozono
(stato allotropico dell'ossigeno) e' un gas instabile composto da tre atomi di Ossigeno
(O3), si produce principalmente sottoponendo l'ossigeno a scariche elettriche, ad effluvio
(effetto Corona), a raggi ultravioletti ed anche ad alcuni processi chimici. In via
naturale si forma in atmosfera attraverso irradiazione dei raggi ultravioletti del sole,
oppure mediante le scariche elettriche che si verificano durante i temporali; in via
artificiale si forma sottoponendo l'Ossigeno, allo stato secco, a scariche elettriche o ad
effluvio.
Le scariche elettriche producono, specie in presenza di umidità, anche ossidi di Azoto
(perfino Acido Nitrico); l'effluvio produce Ozono quasi puro, sia da Ossigeno contenuto in
bombole, che da Ossigeno atmosferico, per questa ragione si utilizza il metodo ad effluvio
per creare Ozono atto a sterilizzare le acque ad uso potabile o per risciacquo di
contenitori alimentari.
Il peso specifico dell'Ozono è di 2,145 gr/lt ( quello dell'Ossigeno è di 1,429 gr/lt )
e può essere misurato in: "1 ppm vol = 2,145 mg/lt (gr/mc)"
A temperatura ambiente l'Ozono è un gas incolore, di odore acuto e penetrante mentre la
sua solubilità in acqua è di circa 50% superiore a quella dell'Ossigeno.
Allo stato liquido l'Ozono è di colore azzurro indaco e va in ebollizione alla
temperatura di -111,5 °C, allo stato solido esso costituisce una massa cristallina di
colore violetto scuro, che fonde alla temperatura di -250 °C, in questo caso è molto
più instabile e basta un urto per farlo esplodere. A concentrazioni del 20% disciolto in
freon (se compresso in bombole), tende facilmente all'autoaccensione ed all'esplosione.
Anche allo stato di formazione (effetto Corona) l'Ozono si presenta di colore violetto,
dimostra sempre una notevole instabilità e tende a decomporsi sempre più velocemente con
l'aumento della temperatura.
Per le ragioni sopra esposte l'Ozono deve sempre essere prodotto sul luogo di utilizzo,
non potendo essere conservato allo stato gassoso, che per brevissimi periodi. |
| Proprietà
chimiche dell'Ozono L'Ozono è un agente fortemente
ossidante, con un potenziale di ossidazione inferiore soltanto a quello del fluoro, come
indicato dalla seguente tabella:
F2+2e- --> 2F + 2.87 volt
O3 + 2H+ 2e- --> O2 + H2O + 2.07 volt
H2O2 + 2H+ 2e- --> 2H2O + 1.77 volt
MnO4 + 4H+ 3e- --> MnO2 + 2H2O + 1.68 volt
O2 + 4H+ 4e- --> 2H2O + 1.23 volt
HCrO4 + 7H + 3e- --> Cr + 4H2O + 1.28 volt
NO3 + *H + 2e- --> HNO4 + H2O + 0.94 volt
|
|
|